VARIANTE 1 AL I° PIANO DEGLI INTERVENTI (PI) – AVVISO DI RACCOLTA DELLE MANIFESTAZIONI D’INTERESSE DEI PRIVATI >>> scade il 17 Luglio 2026 <<<<

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AVVISO DI RACCOLTA DELLE MANIFESTAZIONI D'INTERESSE per l’eventuale inserimento nel Piano degli Interventi di proposte di modifica

Data:

07 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si vedano in particolare gli allegati a fondo pagina

>>> scade il 17 Luglio 2026 <<<<

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Prot. 4289                                                                                                                      Agna, 07/05/2026

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PRELIMINARE

PIANO DEGLI INTERVENTI (P.I.)

AVVISO DI RACCOLTA DELLE MANIFESTAZIONI D'INTERESSE

Il Responsabile Area 4,

VISTO

il Documento Programmatico illustrato nella seduta del Consiglio Comunale n. 4 del 26-03-2026, e i contenuti relativi agli “obbiettivi” e i "contenuti" in esso esposti e la propria Determinazione n. 92 del 07/05/2026 di approvazione del presente avviso e dei modelli ad esso allegati;

RICORDATO CHE

  1. sia le richieste puntuali che le proposte di Accordi saranno trattati secondo criteri di coerenza a livello:
  2. qualitativo, rispetto al “progetto di sviluppo del territorio” illustrato nel Documento Programmatico Preliminare;
  3. quantitativo rispetto al dimensionamento degli ATO e il quantitativo massimo di zona agricola trasformabile del PAT;
  4. l’eventuale inserimento nel Piano degli Interventi della proposta potrà comportare la sottoscrizione con il Comune di un accordo perequativo / accordo pubblico-privato ai sensi dell’art. 6 della L.R. 11/2004 e come previsto all'art. 17 co.4bis della LR. 11/2004. Gli accordi tra soggetti pubblici e privati sono normati all’art. 73 delle NTA del PAT; con successiva deliberazione di giunta comunale verranno definiti specifici criteri di valutazione delle proposte di accordo e l'iter procedimentale delle stesse;
  5. ai fini delle determinazioni del contributo straordinario / perequazione urbanistica cui art. 17 d-ter) del DPR. 380/2001 per la valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili in
    variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d’uso si rimanda ai criteri approvati con DCC. 7 del 28/04/2016;
  6. nel caso di non attuazione dell’intervento proposto entro 5 anni dall’approvazione del Piano degli Interventi, la validità della previsione urbanistica decade;

 INVITA

I proprietari di immobili (edifici e/o terreni) che intendano attuare trasformazioni volte a:

  1. Il recupero del patrimonio edilizio esistente, anche con eventuale modifica della categoria di intervento di immobili di interesse storico, architettonico, ambientale assegnato all’edificio o revisione del perimetro dell'ambito di tutela, finalizzato a:
  2. raggiungimento di migliori condizioni abitative, nel rispetto dei caratteri originari dell'edificio e del loro rapporto con l'ambiente circostante;
  3. riqualificazione e ricomposizione delle pertinenze con recupero dei volumi accessori per un miglioramento estetico e funzionale dell’insediamento;
  4. il recupero delle opere incongrue o degli elementi di degrado attraverso riconoscimento di crediti volumetrici;
  5. Richiesta di nuove destinazioni d’uso e/o modifica o ampliamento per fabbricati in zona agricola non funzionali alla conduzione del fondo agricolo, a condizione che:
  6. sia dichiarata la non più funzionalità del fabbricato a un fondo coerentemente con quanto previsto dalla circolare Regione Veneto n.2 del 29.10.2013;
  7. le eventuali opere necessarie per l’allacciamento alle reti tecnologiche e per l’accessibilità viaria siano a carico del richiedente;
  8. siano inseriti coerentemente nel contesto ambientale e paesaggistico;
  9. le nuove destinazioni siano compatibili con la zona territoriale su cui ricadono;
  10. Individuazione di aree nelle quali programmare interventi di nuova urbanizzazione o nuove previsioni di completamento dei sistemi insediativi esistenti;
  11. Individuazione di interventi puntuali negli ambiti dell'edificazione diffusa prioritariamente per necessità di carattere familiare;
  12. Verifica e aggiornamento della disciplina per le attività produttive da confermare in zona impropri anche mediante verifica delle destinazioni autorizzate;
  13. Individuazione di interventi per la realizzazione di altre azioni strategiche del PAT (parchi urbani, servizi, rete ecologica, ecc.);
  14. Revisione delle Norme Tecniche Operative di piano.

 

Si descrivono di seguito a titolo esemplificativo i tipi di proposte e relativi riferimenti normativi:

  Proposte Strumento        rif.to LR 11/2004 Strumento        rif.to NTO-PI
1 Concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti e iniziative di rilevante interesse pubblico. Gli accordi si possono concludere per interventi di nuova trasformazione, di riorganizzazione urbana e di ristrutturazione urbanistica, per l’eliminazione e/o sostituzione di elementi di dismissione e degrado, per aree e/o complessi pubblici e/o privati  o per un insieme di questi, per i quali il privato o i privati ritengono di poter avanzare delle proposte progettuali caratterizzate dal perseguimento di un obiettivo privato o settoriale accompagnato dal contemporaneo raggiungimento di uno o più obiettivi della P.A.. Alla proposta iniziale seguiranno accordi che saranno formalizzati in una convenzione. Accordi pubblici/privati - Art. n°6 Indirizzi accordi pubblici/privati - Art. n°52
2 Richiesta di intervento negli ambiti dell’edificazione residenziale di espansione. Gli interventi da realizzare negli ambiti di espansione identificati con le frecce azzurre nella tav. 4 del P.A.T., assoggettati a specifici piani urbanistici attuativi. Perequazione - Artt. n°35,36 Indirizzi perequazione – Artt. n°49
3 Richiesta di interventi per la promozione agri turistica. Gli interventi concernenti il turismo rurale possono essere proposti alla P.A. dai privati interessati secondo lo spirito delle Norme Tecniche con particolare, ma non esclusiva, attenzione al riordino rispetto alla eventuale presenza di volumi incongrui e al raggiungimento di obiettivi ambientali (aumento della biodiversità, arricchimento delle reti ecologiche, risparmio energetico, ecc.), anche a fronte della richiesta di maggiori e/o minori volumi da edificare. Art. n°17 Indirizzi credito edilizio - Art. n°50
4 Richiesta di intervento negli ambiti dell’edificazione diffusa cui Art. n°39 PAT; le proposte di intervento nelle zone di edificazione diffusa dovranno essere finalizzati al riordino dei volumi incongrui, alla riqualificazione degli ambiti (anche parziali) Art. n°17  

Artt. n°21 e 22

 

5 Richiesta di completamento dell'urbanizzazione consolidata. Le richieste di intervento nella urbanizzazione consolidata cui art. 38 PAT. Art. n°17 Artt. n° 18, 19, 20, 24, 25
6 Individuazione dei fabbricati in zona agricola non più funzionali alla conduzione del fondo. Individuazione di proposte per nuove destinazioni d’uso di costruzioni esistenti non più funzionali alle esigenze delle aziende agricole Art. n°43 Art. n°31
7 Individuazione nuove aree di espansione, definendone modalità di intervento, destinazioni d’uso e indici edilizi. Le proposte di intervento per ’ampliamento della zona produttiva indicate con frecce presenti nella tav. 4 del P.A.T.. Art. n°17 Artt. n°43
8 Riperimetrazione del centro storico definito dal vigente P.R.G. per escludere edifici che non hanno valenze storico/architettoniche e per consentire anche la riclassificazione dei gradi di protezione e vincoli di fabbricati rurali in zona agricola schedati dal vigente PI. (ex art. 10 L.R. n. 24/85) Art. n°40 Artt. n° 43, 44
9 Individuare e disciplinare le attività produttive da confermare in zona impropria, nonché quelle da trasferire a seguito di apposito convenzionamento anche mediante l'eventuale riconoscimento di crediti edilizi. Art. n°17 Art. n° 46
10 Riclassificazione di aree attualmente classificate come servizi nel vigente PI (verde, parcheggio, ecc.) eccedenti i limiti previsti dalla L.R. n. 11/2004 o decadute; Art. n°17 Art. n° 33
11 Riclassificazione (varianti verdi) di aree attualmente classificate nel vigente PI. come edificabili (residenziali o produttive) e ricondotte a zone agricole “E” o private di capacità edificatoria;  

Art. n°17

Art. n° 48

 

entro il 17 Luglio 2026

A PRESENTARE ISTANZA AL COMUNE

volta all'individuazione dei medesimi, compilando la specifica modulistica messa a disposizione dall'Ufficio URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA:

  • 1Edificazione puntuale, interventi soggetti a PUA / proposte di accordi P.P/ normativa / cartografia / ecc
  • 2Fabbricato non funzionale alla conduzione del fondo agricolo.

 da inviare o presentare con una delle seguenti modalità:

 e-mail: info@comune.agna.pd.it - PEC: pd@cert.ip-veneto.net

  • presso l’Ufficio Protocollo nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì (mercoledì CHIUSO)

dalle ore 10:00 alle 13:00.

 Per informazioni all'Ufficio URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA tramite le seguenti modalità:

  • e-mail: ut@comune.agna.pd.it
  • telefono: 049/5381190 +3+2
  • presso l’ufficio nei giorni di martedì dalle 16:00 alle 18:00, giovedì dalle 10:00 alle 13:00.

Il Responsabile Area 4

Edilizia Privata - Urbanistica

dott. Andrea Tasinato

Ultimo aggiornamento: 02/07/2026, 08:31

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